Fare Airbnb a La Spezia

Lo Strand di La Spezia è un lungo viale che corre dritto parallelo al mare per oltre due chilometri dall’arsenale fino alla stazione di Migliarina dove inizia ripida a salire la collina, costeggiando nella prima parte tutta l’area occidentale della baia, quella più propriamente turistica. Credo si chiami viale Italia e durante la stagione estiva deve essere zona pedonale trasformandosi così in una specie di Rambla colorata di turisti. A metà del suo percorso si apre in direzione del mare sulla grande piazza dove ha sede la Camera di Commercio che, con le dovute proporzioni, potrebbe essere una Plaza de Catalunia in miniatura, peccato che alle otto di sera chiudano bar e negozi e transiti l’ultima corsa del bus. Mi riprometto di tornarci a stagione iniziata per riportarne un ricordo più colorato e meno…mesto.

Non mancava invece colore e sopratutto calore nella sala Marmori della camera di Commercio che ha ospitato l’incontro con gli Host Airbnb della provincia, il secondo meet-up del road show sulle regole nazionali e locali del Fare Airbnb durante il quale Alessandro Tommasi ed il sottoscritto si sono confrontati con gli operatori locali. Anche in questa occasione Tommasi dopo la proiezione del breve video Ospitare responsabilmente in Liguria ha sottolineato come la nostra Associazione Hospres non sia la risposta di Airbnb al labirinto di regole che gli host trovano sul loro cammino e non corrisponda al loro punto di vista rispetto alle regole stesse: “E’ giusto rispettare la legge, ma il mio lavoro è confrontarmi con le autorità locali e nazionali per avere meno regole per tutti, dai B&B agli appartamenti, mentre Beolchini e la sua Associazione queste regole le studiano e le applicano così da permettere agli operatori di lavorare senza problemi. Abbiamo punti di vista diversi e noi lavoriamo per semplificare il futuro  mentre Beolchini risolve i problemi del presente, oggi quindi vi può essere ancora utile, domani speriamo di no!

A questa premessa ho risposto che il percorso è ancora lungo e conoscendo l’ignoranza dei nostri politici rispetto a questa problematica prevedo ci vorranno non stagioni ma… generazioni. Ho quindi sottolineato come in Liguria  la procedura sia più semplice e lineare rispetto ad altre regioni e possa essere svolta anche da profani non necessitando di firma digitale. Troverete al piede di questi appunti la scheda con il percorso da seguire passo/ passo per mettersi in regola nella provincia della Spezia e le specifiche di importo calendario e periodicità dell’imposta di soggiorno da Levanto e Bonassola ai comuni delle Cinque Terre lungo il golfo fino al capoluogo, Lerici e Sarzana.

Ho osservato all’inizio della presentazione come il rapporto tra il numero di registrazioni sul portale Alloggiatiweb della Questura e l’offerta di appartamenti- camere che risulta su Airbnb fosse quasi il triplo nell’area della Spezia (59%) ma in generale in tutta la Liguria (50%) rispetto ad esempio alla città di Milano (23%), un evidente segno di maggiore rispetto delle regole e di legalità in generale nel settore. La mia opinione però è che questo dato non dipenda da una maggiore correttezza normativa e fiscale dei liguri rispetto ai lombardi, quanto piuttosto alla superiore visibilità che comporta fare Airbnb in piccole realtà turistiche come queste del comprensorio spezzino, rispetto ai quartieri delle grandi città come Milano, Firenze o Roma dove la quantità garantisce una forma concreta di invisibilità.


Anche in questa occasione come nella precedente di Savona le domande sono state orientate sulla necessità del contratto di locazione compilato e firmato dalle parti, (stupisce apprendere da questi incontri che la maggiore parte degli Host non ne conosca l’obbligatorietà) e sulla prassi da seguire dopo la messa in regola per mantenersi nei parametri richiesti dalla normativa locale e nazionale. Una gentile signora ha avuto il coraggio di confermare come sia proprio il timore di sbagliare o di non essere tempestivi negli impegni verso questura ed imposta di soggiorno a spaventare lei e suo marito, che annuiva un po’ preoccupato al suo fianco, e portarli ad esitare nell’avvio di questa attività ( o nella sua messa in regola ho pensato). Ho fatto loro presente che soltanto la comunicazione in questura delle anagrafiche ospiti necessiti di essere tempestivamente inviata nelle 24 ore successive al check-in, mentre la dichiarazione dell’imposta di soggiorno ed il relativo versamento hanno periodicità diversa a seconda dei comuni: mensile, bimestrale o addirittura trimestrale, quindi non così pressante. Sono state diverse ed in alcuni casi anche cariche di emotività le osservazioni sul diverso peso normativo tra il ricettivo extra-alberghiero (B&B) e le Locazioni Turistiche che molto spesso danno servizi perfettamente sovrapponibili, almeno secondo questi commenti raccolti in sala. Ha risposto Tommasi che la sua lotta quotidiana con le amministrazioni è proprio per ridurre il peso normativo per tutti gli attori di questo mercato, non solo per la locazione che ne rappresenta comunque solo una parte. A proposito di applicare la normativa anche in questa occasione come a Savona caso era presente in sala il responsabile dell’ufficio provinciale del portale Alloggiatiweb, che ha mostrato di apprezzare la nostra iniziativa di tipo informativo/ formativo confidandoci come la maggior parte del suo lavoro consista proprio nel dare informazioni telefoniche sulle modalità di registrazione prima e sulla normativa da applicare dopo nel corso della effettiva operatività. L’ho personalmente ringraziato a nome di tutti gli operatori della provincia perché sappiamo per esperienza che molte persone incontrano problemi nel cercare le risposte attraverso internet, anche perchè se non sai bene cosa cercare è ancora più difficile trovarlo, ed in questi casi un supporto telefonico “umano” da parte di una persona competente è una risorsa preziosa.

Scarica il manuale per Fare Airbnb nella provincia di La Spezia, che è stato distribuito agli ospiti intervenuti all’evento

Download “Fare Airbnb a La Spezia” flyer-laspezia-web.pdf – Scaricato 67 volte – 2 MB

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